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Obesità, Ecco Le Vere Cause

L’obesità infantile, in particolare, è una delle più importanti sfide per le conseguenze che comporta, quali rischio di diabete di tipo 2, asma, problemi muscolo-scheletrici, futuri problemi cardiovascolari, problemi psicologici e sociali. Diversi studi hanno mostrato che i bambini e gli adolescenti con patologie mentali e sotto stress si dedicano poco all’attività fisica, tendono ad avere un’alimentazione emotiva, un sonno irregolare e disturbato e sviluppano quindi sovrappeso oppure obesità. Purtroppo spesso accade che i genitori di bambini dal temperamento difficile cerchino di gestire il comportamento dei propri figli introducendo cattive routine di salute provocando così un aumento del rischio di obesità. Anche in questo caso il bambino ha un maggior rischio di sviluppare sovrappeso/obesità e stili di vita non sani come per esempio trascorre molto tempo davanti lo schermo e praticare poca attività fisica. Diversi studi dimostrano che i bambini che trascorrono più tempo davanti allo schermo consumano quantità eccessive di snack, bevande zuccherine, cibo da fast food ad alto contenuto energetico e meno frutta e verdura.

Il consiglio è di mangiare poco e spesso, cercando di masticare con calma e sezionando il cibo in pezzi piccoli. L’Indice di massa corporea è utile non solo per individuare sovrappeso e obesità, ma è fondamentale per l’epidemiologia, perché è collegato al rischio di morbilità e mortalità per malattie connesse all’obesità, come patologie renali e cardiovascolari. Si stima che nel nostro paese il 15% dei bambini tra i 6 e i 12 anni sia sovrappeso o obesa, con picchi fino al 26/27% di sovrappeso e 6/7% di obesità in alcune regioni del Sud Italia, dove educazione al movimento e all’alimentazione sono tematiche meno affrontate. Il ciclo mestruale può subire delle modificazioni, divenendo irregolare e, nei casi più gravi di obesità, può interrompersi. La perdita di peso aiuta, invece, a ristabilire la salute e a far sì che l’organismo femminile riacquisti, piano piano le proprie funzioni metaboliche e ormonali.

cause obesità

Viene impiegato per identificare e programmare strategie finalizzate alla prevenzione e alla gestione del sovrappeso/obesità infantile. Questo modello tiene conto di fattori biologici, come la genetica, insieme a fattori di rischio ambientali, psicosociali e comportamentali (ad esempio, disorganizzazione familiare, abilità genitoriali, pratiche alimentari, appetito del bambino, temperamento) e lo sviluppo del self-control. La “dieta occidentale” è ricca di calorie, di zuccheri, grassi saturi e trans, sale e additivi alimentari, povera di carboidrati complessi e vitamine. Addormentarsi tardi la sera e poi alzarsi presto contribuisce all’obesità perché provoca un cambiamento dei livelli degli ormoni che regolano l’appetito. Si è visto che i bambini che dormono poco la notte hanno un rischio maggiore di sviluppare sovrappeso/obesità rispetto ai bambini della stessa età che dormono le ore giuste per la loro età.

Obesità Infantile: Le Cause

L’allenamento della forza aumenta la quantità di tessuto muscolare, il quale a sua volta aumenta il metabolismo, pertanto l’organismo brucia più calorie quando è a riposo. L’uso di sostituti dei pasti, in modo regolare o sporadico, può aiutare alcune persone a perdere peso e mantenere i risultati. La sindrome può essere dovuta a un tumore benigno dell’ipofisi oppure a un tumore delle ghiandole surrenali o di altri organi, come ad esempio i polmoni. Di solito, la sindrome di Cushing causa l’accumulo di grasso sul viso, conferendogli un aspetto rotondeggiante , e dietro al collo . Per definire il sovrappeso e l’obesità si utilizza l’indice di massa corporea , calcolato dividendo il peso per il quadrato della statura .

Cosa fare per combattere l’obesità?

Eziologia. A livello individuale, la causa della maggior parte dei casi di obesità consiste in una combinazione di eccessivo apporto calorico e di scarsa attività fisica. Un numero limitato di casi sono invece dovuti principalmente alla genetica, a motivi di salute o a malattie psichiatriche.

Corsa, nuoto, sport leggeri aiutano a mantenere il calo di peso… Anche l’ abitudine a una semplice passeggiata quotidiana». In ogni caso, se ci si affida alla sola terapia medica, il peso è destinato non solo a non scendere ma ad aumentare, perché ci si sofferma poco sulle motivazioni ed è difficile mettersi in discussione » spiega il chirurgo del Fatebenefratelli di Erba. «Spesso le persone mangiano in maniera poco consapevole, automatica e considerano poco rilevante lo “spiluccare” fuori pasto che invece incide tanto sull’ aumento di peso». È in sovrappeso un paziente che sulla bilancia supera il 30 per cento del peso ideale calcolato con il sistema del Body mass index (entro il 30 per cento si è comunque “eccedenti” e si devono controllare pressione, colesterolo, trigliceridi). Si stima che in Europa l’ eccesso di grasso causi ogni anno un milione di decessi e 12 milioni di anni di vita spesi a curarsi. Per ottenere il massimo beneficio dall’esercizio fisico, è necessario fare un allenamento della forza (con pesi o un’altra forma di resistenza) circa 3 giorni a settimana.

Obesità

È altresì fondamentale che il genitore sia in grado di riconoscere e comprendere la pericolosità dell’obesità infantile, infatti se non si interviene in modo adeguato in 1 caso su 2 la situazione degenera e il bambino obeso trascina con sé la sua patologia anche in età adulta. L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale https://www.farmaciauno.it/ sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito, sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche. Gli esperti raccomandano ai bambini e agli adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni di effettuare almeno 60 minuti di attività fisica ogni giorno.

cause obesità

L’obesità è il risultato di diverse cause più o meno evidenti e più o meno presenti a seconda del soggetto. Si parla dunque di un’eziologia multifattoriale che chiama in causa alimentazione, sedentarietà, fattori genetici e fattori ambientali. Figura 1 – Conseguenze fisiopatologiche del sovrappeso corporeo.Per non appesantire http://virtualtours.interiors3d.it/2021/08/17/iperplasia-prostatica-benigna-confermati-i-buoni/ troppo questo articolo, non è stato possibile inserire tutte le patologie causate dal sovrappeso o dall’obesità. Tra queste possiamo ricordare sicuramente il diabete gravidico, le disfunzioni tiroidee, le disfunzioni ovariche, con ovaio policistico e alterazioni del ciclo ormonale, l’acne, la depressione, ecc.

Chirurgia Generale

Ovvero andando in palestra tutti i giorni, magari dopo anni di inattività, creando uno stress improvviso ed eccessivo al corpo. Chi presenta adipe viscerale, ma anche dorsale, toracico e alla nuca, è predisposto al rischio di avere malattie cardiovascolari, ipertensione, ridotta tolleranza ai carboidrati e alti livelli di colesterolo e di acido urico. http://creaturedeipaduli.it/farmacia-online/obesita-una-malattia-sociale/ In circostanze particolari, come menopausa, eccessivo consumo di alcool o alcune patologie, i due tipi possono esacerbarsi. Anche una malattia, come l’ipotiroidismo e la sindrome dell’ovaio policistico, possono essere alla base del sovrappeso. Con un genitore obeso, un bambino, e poi l’adulto, ha il 40% di probabilità di diventarlo anche lui.

cause obesità

Per diagnosticare e trattare l’obesità è necessario consultare il parere di uno specialista in Dietologia. Potrebbero essere necessari gli interventi di esperti in Endocrinologia, Chirurgia Generale e Psicologia. Questa teoria sottolinea la necessità di capire come una “nicchia ecologica” possa contribuire allo sviluppo di caratteristiche specifiche. Ad esempio, la https://www.casafarmacia.com/ nicchia ecologica di un bambino può essere la famiglia o la scuola, che sono inserite in contesti sociali più ampi, come la comunità e la società. Le caratteristiche individuali del bambino, come il sesso e l’età, interagiscono all’interno della nicchia e quindi il contesto familiare e comunitario vanno ad influenzare lo sviluppo del sovrappeso o dell’obesità.

Obesità Infantile

I risultati migliori, anche per motivi di praticità, efficienza e facilità di utilizzo si hanno di solito inserendo nei programmi pasti definiti parzialmente o totalmente “sostituiti”. «Da noi l’ eccesso di peso colpisce il 20 per cento o poco più dei soggetti sotto gli 11 anni, ma nell’ adolescenza si sale al famoso 35 per cento di sovrappeso, più 10 per cento di obesi. Oltre alla maggior disponibilità economica, prima causa del maggior consumo alimentare, si assiste dall’ adolescenza a un aumento progressivo della sedentarietà. Pc, smartphone, programmi televisivi, giochi elettronici portano in secondo piano o escludono del tutto movimento e attività fisica», puntualizza lo specialista del Fatebenefratelli. Molto spesso gli obesi presentano altri casi di obesità in famiglia, non solo per predisposizione genetica ma anche per influenza ambientale».

Quali sono i limiti del BMI o IMC?

Per molto tempo l’obesità è stata considerata la conseguenza di uno squilibrio energetico tra calorie introdotte ed attività fisica. Mano a mano che sono aumentate le nostre conoscenze, si è precisato il concetto che l’obesità è una malattia cronica con cause genetiche, endocrine, metaboliche ed ambientali.

Sono sicuramente necessarie ulteriori ricerche sia sull’efficacia che sulla tollerabilità nei giovani. Inoltre si continuano a sviluppare e a testare nuove opzioni farmacologiche e potrebbero raggiungere il mercato nei prossimi anni se ne verrà concessa l’approvazione. L’American Academy of Pediatrics raccomanda ai genitori di bambini https://maffei.digitaltouchmenu.it/himalaya-arjuna-tablets-maintains/ di età inferiore a 18 mesi di non far usare ai propri figli lo smartphone, e ai genitori di bambini di età compresa tra 2 e 5 anni di far trascorrere ai figli al massimo un’ora al giorno davanti lo schermo. I bambini di età pari o superiore a 6 anni dovrebbero avere un’esposizione mediatica limitata a meno di 2 ore al giorno.

Consigli Utili Per Risolvere I Problemi Legati Al Sovrappeso

Quindi, dato che un ruolo saliente nell’insorgenza del sovrappeso/obesità nei bambini è giocato dal livello di stress del caregiver è importante mettere in atto una serie di strategie finalizzate a ridurre lo stress dei genitori. Il sovrappeso e l’obesità infantile sono dovute senza dubbio ad un consumo di calorie maggiore di quelle consumate. Lo squilibrio calorico può poi essere ulteriormente aggravato da una serie di comportamenti obesogenici (comportamenti che sono altamente correlati con l’aumento di peso in eccesso). La prevenzione, infatti, gioca un ruolo determinante, fin dalla più tenera infanzia e ancor prima, durante la gravidanza.

  • Al contrario, è presente una vasta mole di ricerche in letteratura che mostra come l’obesità sia una condizione medica causata dall’interazione di molteplici fattori genetici, ambientali, metabolici, comportamentali e psicologici.
  • Sappiamo infatti che un’alimentazione ricca di carne rossa e carne processata (insaccati, prosciutti, hamburger wurstel, salsicce, pancetta, carne in scatola, ecc.) aumenta nettamente il rischio neoplastico e ora sappiamo che lo fa con particolare prevalenza nei soggetti obesi.
  • Tiziana Sabetta, responsabile organizzativo dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane – Istituto di Sanità Pubblica – Sezione di Igiene, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – e Responsabile web content editor del sito dedicato.
  • Addormentarsi tardi la sera e poi alzarsi presto contribuisce all’obesità perché provoca un cambiamento dei livelli degli ormoni che regolano l’appetito.

L’obesità di tipo ginoide è sotto l’influenza degli estrogeni; questa volta, il grasso in eccesso tende a localizzarsi soprattutto sulle gambe e nei glutei, predisponendo anche alla cellulite. L’obesità acquisita deriva da scorrette abitudini alimentari e di vita (sedentarietà ), nonché dell’iperalimentazione. Attualmente vengono definite varie forme di sovrappeso, distinte in base alla sede corporea di accumulo del grasso. Si ritiene che l’obesità morbigena aumenti il rischio di molte altre patologie, come il diabete e i coaguli nel sangue.

L’obesità è una malattia fisica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso nel corpo, che nuoce gravemente alla salute. L’eccesso di grasso corporeo riguarda sia adulti sia bambini soprattutto dei paesi industrializzati. Infatti, nella società cosiddetta del benessere, una dieta scorretta, con prevalenza di cibi grassi e ipercalorici, e la mancanza di movimento favoriscono l’eccesso di grasso corporeo.

Tuttavia, esiste una popolazione di soggetti con Obesità che è “Metabolicamente Sana” ossia, individui che hanno un BMI maggiore di 30 ma senza complicanze cardiometaboliche come diabete mellito, iperlipidemia, malattie cardiovascolari o alterazioni nel profilo glicemico e ipertensione. Allo stesso modo, esiste una popolazione di soggetti con peso nella norma ma “metabolicamente malata”, ossia soggetti che hanno un BMI minore di 30 ma presentano alterazioni metaboliche comuni all’obesità, in particolare https://www.farmae.it/ obesità addomino-viscerale. Fra le patologie più direttamente correlate all’obesità, certamente troviamo il diabete di tipo 2. A dispetto della terminologia con cui è conosciuto dal grande pubblico , si manifesta in fasce di età sempre più basse, a causa delle abitudini alimentari scorrette e della sedentarietà. Ma sempre con l’incombente e spesso fatale rischio del recupero di tutto il peso, anche con gli interessi ed in breve tempo, alla ripresa delle consuete abitudini alimentari.

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